2026

Komorebi 2026

Quest'anno Komorebi compie dieci anni. Dieci edizioni che hanno attraversato chiostri, piazze, ville comunali, scuole, e che da qualche tempo hanno trovato casa in un uliveto, all'inizio di luglio.

L'edizione del decennale nasce con l'idea di tenere insieme tutto ciò che Komorebi è stato finora: le mostre, la musica dal vivo, lo sport, i laboratori, le performance, le tavolate sotto gli alberi. Quattro giorni in cui ogni linguaggio trova il suo spazio e le persone non sono spettatori, ma parte del paesaggio.

C'è anche un viaggio, in questa edizione. Dopo aver portato Komorebi fino in Giappone, quest'anno è il Giappone ad arrivare nell'uliveto: artisti, suoni, sapori e allestimenti trasformano lo spazio in un luogo da attraversare lentamente. È un invito a fermarsi, a dedicare tempo e attenzione alle cose — che poi è il filo che tiene insieme tutta questa edizione.

Dieci anni dopo, torniamo dove tutto continua. Vi aspettiamo sotto gli alberi.

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Tema (手間)

Tema (手間) è un termine giapponese difficile da rendere in italiano, formato dai due caratteri te (手), ovvero “mano”, e ma (間), cioè “spazio”, “intervallo”, “pausa”, “tempo”.

Letteralmente, quindi, il Tema è lo spazio della mano: il tempo e l’attenzione che intercorrono tra un gesto e l’altro quando scegliamo di fare qualcosa con cura. Non si tratta di “lavoro” o di mera “fatica”, ma piuttosto di attenzione dedicata a fare qualcosa nel miglior modo possibile: è cura consapevole.
 
In una contemporaneità che corre sempre più rapida, in cui tutti siamo alla ricerca di continui obiettivi da raggiungere anche a costo di perdere noi stessi, Tema è il tempo che decidiamo di non risparmiare, quello che “decidiamo di perdere per la nostra rosa”, come direbbe l’autore de Il piccolo principe; è il gesto ripetuto con attenzione; è il fare qualcosa lentamente, anche quando potremmo scegliere di farlo più velocemente; è il “riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio”, come invece scriveva Calvino. 
 
Possiamo quindi rendere questo concetto con una perifrasi suggestiva: Tema è il valore invisibile della cura e del tempo, laddove l’invisibilità non è sinonimo di assenza, ma di presenza silenziosa e profonda.
 
Possiamo riconoscere il Tema nelle mani rugose e stanche di una nonna che, all’alba, sceglie ancora di impastare il pane a mano; nelle linee sinuose di un vaso modellato lentamente sul tornio, ora dopo ora, con costanza e pazienza; in una lettera scritta a penna, ricopiata accuratamente in bella copia, cercando di usare la grafia più bella possibile e di non far cadere nessuna lacrima sulla carta, come invece era accaduto sulla brutta copia; in un orologio restaurato pezzo dopo pezzo su un tavolo di legno, dopo aver pulito e reinserito al proprio posto ogni singolo ingranaggio; in uno spartito annotato con devozione, dove ogni silenzio è coltivato con la stessa attenzione delle note; in una lezione preparata con sapienza e spiegata con passione, dove in ogni parola si possono percepire cura e amore.
 
Possiamo apprezzare il Tema quando ci sediamo sul divano con calma, sorseggiando un the, e scegliamo di guardare un cartone animato come Toy Story, dove un anziano restauratore di giocattoli estremamente meticoloso decide di pulire e sistemare Woody con una cura del dettaglio lenta e precisa; quando ci togliamo la benda che la persona amata ci ha posto sugli occhi e possiamo finalmente vedere la sorpresa che ha preparato per noi, mentre non vediamo l’ora di chiederle quando ha preparato tutto, quando ha posizionato con così tanta cura ed efficienza quegli oggetti proprio lì, e come ha fatto a trovare proprio quella cosa che sognavamo tanto e che non pensavamo si vendesse più; quando arriviamo al pranzo al quale eravamo attesi, e osserviamo i tovaglioli piegati, i piatti e le posate posizionate con amore, le candele accese e l’odore dei fiori a centro tavola; quando piantiamo un seme nella terra di una pianta che darà i suoi frutti tra molto tempo e, pur non sapendo se saremo davvero noi a raccoglierli, continuiamo ogni giorno a dedicargli tempo e attenzione.
 
Se il Tema è la lente attraverso cui ogni azione ordinaria può diventare straordinaria, allora in questo Komorebi sarà il filo che unisce ogni gesto, trasformando l’uliveto in un tempio della memoria e della condivisione, custode del dolore, della forza, dei sogni e delle energie di chi ha conosciuto, amato, perso e ritrovato Francesco, nonché di tutti coloro che abbracciano lo spirito del Komorebi. I colori dell’allestimento diventano parte di questo racconto: con il rosso, simbolo di energia e protezione, dialogheranno il nero e il bianco, creando contrasti visivi capaci di celebrare questa cura invisibile.
 
Se Komorebi è la luce di Francesco che filtra attraverso il mondo, nell’ottica del Tema si trasformerà questa volta in quella luce che si posa sui dettagli più piccoli, che celebra il tempo dedicato e la cura silenziosa, trasformando ogni attenzione, ogni gesto e ogni presenza in un atto dal valore irripetibile.
 
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08
mercoledìluglio
18:30

Sport e movimento

  • Rugby con ASD Bisceglie Rugby (+12 anni)
  • Minibasket con ASD Corato Basket (4–7 anni)
  • Pugilato con ASD Boxing Factory (+12 anni)
  • Movimento consapevole con Anna Mazzilli (+12 anni)

Per i bambini dai 6 agli 11 anni un percorso sportivo guidato per sperimentare tutte le discipline in modo divertente e inclusivo.

Iscriviti allo sport
20:30

Vernissage · mostra d’arte collettiva

Le opere selezionate invitano a riflettere sul valore invisibile della cura e del tempo: un’attenzione silenziosa che si oppone alla velocità contemporanea e restituisce centralità alla presenza, al gesto e all’ascolto.

a seguire

Vinyl Selection di Vinxanity

Vinxanity seleziona dischi dal mondo con un filo conduttore a raccontare i suoi set: le storie. Ritmi, accordi, canzoni, flussi, la sua selezione spazia dalla ricerca al ballo, portando a riva tesori nascosti e messaggi nella bottiglia. La sua è una dichiarazione d’amore alla musica che non conosce confini.

09
giovedìluglio
18:30

Te-Ma · il valore invisibile della cura e del tempo

A cura di Natale Tedone — az. agr. Tedone, “Novemilachilometri”

Conferenza dedicata all’olio EVO, alla cultura del territorio e alla cura che si cela dietro ogni fase della produzione.

  • Tommaso Loiodice — presidente di UNAPOL
  • Alfredo Marasciulo — capo Panel riconosciuto dal MIPAAF, UniBa
21:00

Proiezione di film d’animazione giapponese

10
venerdìluglio
18:00

Studio aperto di arteterapia

A cura di APS Atelier Sospeso · in parallelo Area Game a cura di NGAPP

Uno spazio libero e accessibile di sperimentazione artistica, dove ciascuno può entrare, sostare e creare seguendo il proprio ritmo. Ispirato al suminagashi, antica tecnica giapponese di pittura sull’acqua: un processo fatto di gesto, attesa e trasformazione. Giochi da tavolo e socialità per tutte le età.

19:00

Workshop di percussioni giapponesi

A cura di Quelli del Taiko

Un laboratorio esperienziale dedicato al taiko, in cui ritmo, movimento e consapevolezza del corpo si incontrano: dalla postura e dal respiro alla coordinazione, fino agli aspetti più tecnici e performativi. Non è richiesta esperienza musicale; tamburi e bacchette forniti dall’organizzazione.

Iscriviti al laboratorio
21:00

Reading poetico · Le Braccianti di Euripide

21:30

Quelli del Taiko · concerto di percussioni giapponesi

Quindici suonatori di taiko portano in scena una performance intensa e coinvolgente. Brani tradizionali giapponesi e composizioni originali, arricchiti dallo shinobue, il flauto tradizionale. Fondata nel 2012 dal maestro Piero Nota, è una delle realtà italiane di riferimento per questa disciplina.

11
sabatoluglio
18:00

Studio aperto di arteterapia

A cura di APS Atelier Sospeso

Sperimentazione artistica libera ispirata al suminagashi: ognuno entra, sosta e crea seguendo il proprio ritmo, in un processo di gesto, attesa e trasformazione.

18:00

Cianotipia Komorebi: imprimere l’intangibile

A cura di Nicolò

Attraverso il filtrare della luce tra gli ulivi, i partecipanti sperimentano la creazione di stampe uniche, sviluppando le proprie carte e dando vita a una piccola esposizione collettiva. Al termine si porta con sé un ricordo personale del Komorebi, stampato durante il laboratorio.

Iscriviti al laboratorio
19:00

Cerimonia giapponese del tè

A cura dello staff Komorebi

Un rituale tradizionale, ispirato all’esperienza vissuta in Giappone, che trasforma la preparazione e la condivisione del tè in un atto di attenzione, armonia e presenza.

21:30

Paolo Cotrone · concerto di shamisen

Un concerto all’insegna della cultura e del teatro giapponese. Il maestro di shamisen Paolo Cotrone è accompagnato da alcuni allievi della sua scuola italiana di musica e canto del teatro giapponese, raccontando storie antiche di profonda tradizione e filosofia.

A seguire · Ensemble. Un incontro tra tradizione e ricerca contemporanea che unisce sonorità mediterranee e world music, con Peppe Leone (tamburello e voce), Bruno Tomasello (sax contralto e basso) e Paolo Cotrone (shamisen e chitarra).

23:30

Trama

Progetto di memoria collettiva. Restituzione finale.

«Il tempo dedicato a ciò che non si vede è la forma più alta di cura.»

Mostra d’arte collettiva

Artisti in esposizione

  • Tiziana Tedone
  • Le Braccianti di Euripide
  • Daniela Mastromauro
  • Filippo Campana
  • Vincenza Pastore
  • Lella Povia
  • Annagrazia Piccolomo
  • Francesca Diaferia
  • Addolorata Sgaramella
  • Rosanna Quatela
  • Marta Marafante

Aree sempre accessibili

Spazi aperti, per ogni età

Giochi / Sport

Area Giochi e Sport

Spikeball e badminton ad accesso libero. Giochi da tavolo con i ragazzi di NGAPP.

Bambini

Area Bimbi

Attività e giochi per i più piccoli a cura di Raffaella Diaferia.

Memoria · 12 luglio 2016

Trama

Progetto partecipativo per dare spazio a memorie, emozioni e vissuti legati all’incidente ferroviario che ha segnato Corato e Andria. Un invito a condividere ricordi e riflessioni per trasformare un trauma collettivo in occasione di ascolto e riconoscimento reciproco.

Food

I Bicipedi

Caciocavallo alla brace e, in esclusiva per Komorebi, Okonomiyaki.

Drink

Il Viandante

Bar itinerante tra gli ulivi.

Informazioni

Tutto quello
che serve sapere.

Ingresso

Gratuito.
Workshop su prenotazione.

Dove

Uliveto in via Bracco, Corato
“campo Komorebi” su Maps

L’archivio artistico online accoglie le biografie e le opere degli artisti in mostra collettica dell'edizione 2026. Tutte le opere sono ispirate alla tematica “Tema - Il valore invisibile della cura e del tempo”.

Con il sostegno di

Chi rende possibile
Komorebi.

Con il patrocinio di

Comune di Corato · Fondazione Casillo

Co-finanziato da

Unione Europea

Partner

Petricore · Capital Sud

Main sponsor

Novemilachilometri · Acqua Orsini · Caseificio Maldera

Sponsor

CMA · Quattrocchi Ottica · NaturaSì

In collaborazione con

Atelier Sospeso · Basket Corato · ASD Boxing Factory · Rugby Bisceglie · NGAPP · Quelli del Taiko · UNAPOL · APOL · Il Viandante · I Bicipedi · Zurich Meditrans · Graffiti

Con il contributo di

Phonix · Beton Calcestruzzi · Free State · Cantomania · Graffiti · Two Wheels · To Beer · Sulema Viaggi · Talia · Zurich Assicurazioni · Olimpiadi

Ass. Francesco Ludovico Tedone
Via Vannucci Piero, 67
70033 - Corato (Bari)
Puglia - Italia
Tiziana +39 345 58 53 136
Natale +39 340 69 36 276
info@associazionefrancescoludovicotedone.it
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